Posts filed under 'Tv e Media'

NAPOLITANO -NO TRIBUNE TV AI TERRORISTI

(di Alberto Spampinato)
Il dovere della memoria impone innanzitutto il rispetto delle vittime del terrorismo e delle stragi. A loro lo Stato deve far sentire sostegno e vicinanza morale, e deve assicurare quella giustizia piena e chiara che “non sempre si è riusciti a fare”.Lo ha detto Giorgio Napolitano in un discorso vibrante di sdegno e a tratti interrotto da una commozione che ha bloccato la voce in gola al presidente della Repubblica. Per l’occasione,’ il “Giorno del ricordo delle vittime del terrorismo e delle stragi”, ha voluto al Quirinale un pubblico d’eccezione. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, i presidenti delle Camere Renato Schifani e Gianfranco Fini, numerosi ministri ed ex ministri e i familiari degli assassinati dalla violenza politica e dalla lotta armata. Il Quirinale ne ha elencati 378 nel libro stampato per l’occasione, che di ognuno reca nome, foto e storia personale, perché non bisogna ricordare solo come sono morti, vittime degli anni di piombo. A loro il capo dello Stato ha tributato un riconoscimento collettivo e solenne senza precedenti. “Vorrei sentiste questa iniziativa come un gesto di riparazione e di vicinanza per il dolore che avete sofferto per perdite irreparabili e per il senso di solitudine e di disattenzione che vi ha fatto temere di essere dimenticati insieme con i vostri cari. Non può essere, non deve essere così. E’ l’impegno che oggi prendiamo”.
L’Italia, ha aggiunto, vi “doveva da tempo” questo omaggio che non può esaurirsi in una cerimonia, deve essere “proiettato nel futuro”.

Certamente la vostra più grande fatica, ha detto il presidente, riprendendo le parole di Mario Calabresi, figlio del commissario ucciso a Milano nel 1972, è stata far crescere figli liberi dal rancore e dall’odio , scommettendo tutto sull’amore per la vita, per guardare avanti “nel rispetto della memoria”. “Purtroppo questo rispetto è spesso mancato e proprio da parte di responsabili delle azioni terroristiche”, ha detto. E non pochi sono rimasti reticenti, non riconoscono ancora oggi la natura criminale del terrorismo. Lo stato democratico si è mostrato generoso con loro, “ma gli ex terroristi non avrebbero dovuto avvalersi dei benefici per cercare tribune da cui esibirsi, per dare le loro versioni dei fatti, tentare subdole giustificazioni”. Napolitano ha chiesto “discrezione e misura” e memoria delle proprie responsabilità morali. “Si deve dar voce non a chi ha scatenato la violenza, ma a chi l’ha subita. Napolitano ha dedicato un ricordo specifico ad Aldo Moro, affermando che fu scelto dai terroristi non come bersaglio “simbolico”, ma quale “perno” del sistema democratico che volevano abbattere, e quale “nemico più consapevole” e più lungimirante. Restano purtroppo, ha concluso, rischi di rinascita del terrorismo e trovano terreno fertile più che in nostalgie totalitarie, pur richiamate, nella logica dell’intolleranza. Un ultimo richiamo è stato dedicato ai movimenti di protesta: il dissenso deve manifestarsi liberamente, ma con un limite invalicabile: il rispetto della legalità.

AL QUIRINALE SI CELEBRA ‘GIORNO MEMORIA VITTIME’
Si è svolta questa mattina al Palazzo del Quirinale – si legge in una nota della presidenza della Repubblica – alla presenza del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, la cerimonia di commemorazione del “Giorno della memoria” dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice, condotta da Mario Calabresi, nel corso della quale sono intervenuti il presidente della ‘Associazione tra i familiari delle vittime della strage della stazione di Bologna’, Paolo Bolognesi; la studentessa del Liceo Classico ‘Arnaldo’ di Brescia, Anna Ceraso, per il progetto ‘Memoria’ che coinvolge gli studenti della città della strage di Piazza della Loggia; il presidente della ‘Associazione italiana vittime del terrorismo e dell’eversione contro l’ordinamento costituzionale dello Statò, Giovanni Berardi, e la signora Agnese Moro. Successivamente, prosegue la nota, Arnoldo Foà ha letto un brano del discorso del presidente Aldo Moro ai gruppi parlamentari della Democrazia Cristiana il 28 febbraio 1978, e un altro brano tratto da un articolo del Presidente Aldo Moro pubblicato su ‘Il Giorno’ il 10 aprile 1977. Il presidente Napolitano ha, quindi, pronunciato il discorso commemorativo del ‘Giorno della memoria’.

Al termine della cerimonia, il Maestro Salvatore Accardo ha eseguito, con la pianista Laura Manzini, la Sonata n.3 in re min. op. 100 di Johannes Brahms, in segno di omaggio a tutti i caduti per la Patria, la libertà e la legalità democratica. Erano presenti il presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, il presidente del Senato Renato Schifani, il presidente della Camera Gianfranco Fini, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, il vicepresidente della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick, i familiari del presidente Aldo Moro e dei componenti della scorta periti in via Fani, le rappresentanze delle associazioni dei familiari delle vittime del terrorismo e delle stragi, e numerose autorità civili e militari.
Fonte: ANSA

 

 

 

Add comment Maggio 10, 2008

SANREMO, SERATA DEDICATA AI GIOVANI

E’ L’ORA DEI GIOVANI E DEI SUPEROSPITI
Dopo la serata dei duetti dei Campioni, stasera per il festival di Sanremo e’ gia’ tempo di verdetti. Tocca infatti agli otto Giovani che si sono qualificati per la finale esibirsi sul palco dell’Ariston. Ma sara’ anche la volta dei superospiti italiani, da Giorgia a Jovanotti ai Pooh.
Gli otto Giovani finalisti, per i quali non e’ stata ancora decisa la collocazione definitiva in scaletta, sono Giua (con il brano Tanto non vengo), Valerio Sanzotta (Novecento), Frank Head (Para para’ ra rara), Milagro (Domani), Ariel (Ribelle), La Scelta (Il nostro tempo), I Sonohra (L’amore) e Jacopo Troiani (Ho bisogno di sentirmi dire ti voglio bene). Primo superospite del festival sara’ Giorgia, che cantera’ il nuovo singolo La La Song e due cover, uno standard americano e un brano di Luigi Tenco, Se stasera sono qui. Poi sara’ la volta di Jovanotti, che si esibira’ con Ben Harper: proporra’ A te e Fango dall’ultimo album Safari, poi un omaggio video a Pavarotti e un altro a Celentano. Poi tocchera’ a Fiorella Mannoia, che proporra’ tre brani: Io che amo solo te di Sergio Endrigo, Sally di Vasco Rossi e con ogni probabilita’ uno dei suoi successi piu’ amati, Quello che le donne non dicono. Spazio anche ai superospiti stranieri con Leona Lewis, la regina di X Factor, il talent show che l’ha lanciata in tutto il mondo (la versione italiana e’ attesa su Raidue da lunedi’ 10 marzo), che proporra’ il suo successo internazionale Bleeding Love.

Stasera tornera’ a Sanremo Gianni Morandi, che ha aperto lunedi’ il festival con Volare e che interpretera’ Che sara’. C’e’ grande attesa anche per i Pooh: Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Stefano D’Orazio e Red Canzian proporranno un medley che racconta il loro percorso (Amici per sempre, Pensiero, Tanta voglia di lei, Chi fermera’ la musica, Dimmi di si’, Uomini soli) oltre a La casa del sole, il brano di apertura di Beat ReGeneration, l’album che li ha riportati al successo e che e’ in testa alle classifiche. Spazio ancora alle danze ‘etniche’ di Andrea Osvart (un ballo ungherese) e di Bianca Guaccero (una taranta) e alla consegna del premio Citta’ di Sanremo al Premio Oscar Nicola Piovani. Per finire, i risultati della gara dei Giovani, frutto della somma dei voti della giuria demoscopica (che peseranno per il 50% nella media finale), del televoto (30%) e dei 5 componenti della giuria di Qualita’ (20%). A chiudere la puntata, come da tradizione, sara’ l’esecuzione della canzone vincitrice.

TENGONO ASCOLTI, OLTRE 8 MILIONI PER SERATA DUETTI

Tengono gli ascolti del festival di Sanremo. Ieri la serata dedicata ai duetti dei Big ha fatto segnare 8 milioni 260 mila telespettatori pari al 30.21% di share nella prima parte e 4 milioni 566 mila con il 38.34% pari a una media del 33.20% (6 milioni 152 mila). Nel prime time Raiuno ha ottenuto il 27.83%. La seconda serata del festival martedì scorso aveva raccolto nella prima parte 8 milioni 271 mila telespettatori con il 29.72% di share e nella seconda il 37.48% con 4 milioni 925 mila; la media era stata del 32.33% con 6 milioni 500 mila. I risultati restano inferiori a quelli degli ultimi anni: nel 2007, in particolare, la terza serata del festival di Pippo Baudo e Michelle Hunziker, sempre dedicata ai duetti, aveva ottenuto 11 milioni 352 mila (41.38%) nella prima parte e 6 milioni 512 mila (45.77%) nella seconda (con una media ponderata del 42.88%). Dati analoghi a quelli di ieri sono riscontrabili nell’edizione Ventura-Renis del 2004, quando il terzo appuntamento con il festival fece registrare una media del 29.28% (8 milioni 707 mila con il 29.38% nella prima parte e 4 milioni 848 mila con il 29.04% nella seconda).

Nella foto (Infophoto) Piero Chiambretti, Bianca Guaccero, Pippo Baudo e Andrea Osvart

Fonte: ANSA

Add comment Febbraio 29, 2008

Tg2 Punto di vista – L’altra faccia del carcere (con video)

Nel periodo delle feste natalizie, quattro agenti della Polizia Penitenziaria hanno deciso di farla finita. Svanito l’effetto indulto, il carcere è diventato di nuovo sovraffollato e ingestibile. Nei penitenziari la vita è insopportabile anche per chi ci lavora. Strutture vecchie e fatiscenti, turni di lavoro prolungati, mancati riposi, un impegno logorante a centinaia di chilometri da casa, stipendi bassi.
Con Roberto Chinzari abbiamo raccolto le storie dei “secondini”; la denuncia di Donato Capece, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria e le risposte di Ernesto Ferrara, capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.

E’ possibile visionare il video premendo collegamento sottostante:

http://www.tg2.rai.it/tg_player.swf?v=20080129171504_708097824.flv

Add comment Febbraio 20, 2008


Calendar

Novembre: 2009
L M M G V S D
« Mag    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30  

Posts by Month

Posts by Category